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Scritto da Massimo Gregori
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Mercoledì 11 Giugno 2008 08:15 |
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Grazie all'architettura peer-to-peer e alla crittografia, è tecnicamente impossibile intercettare le chiamate.
Nessuna autorità giudiziaria ha mai chiesto a Skype di mettere sotto sorveglianza le comunicazioni tra i suoi utenti, e per fortuna: secondo quando dichiarato da Jennifer Caukin in un'intervista a Cnet, ciò non sarebbe tecnicamente possibile.
Non si tratta quindi solo di proteggere la privacy dei propri utenti: "a causa dell'architettura peer-to-peer di Skype e alle tecniche di crittografia, Skype non sarebbe in grado di adempiere a una richiesta del genere". Certo, considerato che il codice sorgente è chiuso in realtà nessuno può dire se l'algoritmo crittografico sia correttamente implementato o se esistano falle - intenzionali o meno. Quel che sembra certo è che la rete paritetica di Skype è al momento la più sicura dal punto di vista della privacy, come implicitamente ha riconosciuto la polizia tedesca. Diverso naturalmente è il caso di chi usa i servizi SkypeIn e SkypeOut per chiamare i telefoni tradizionali: in quel caso sarà possibile intercettare le comunicazioni nel momento in cui passano sulla rete telefonica normale. In ogni caso, Skype assicura di non essere soggetta alla legge statunitense che obbliga a inserire una backdoor che possa essere sfruttata dalle forze dell'ordine.
Fonte: Zeus News
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