| Trieste città della scienza diventa protagonista |
| Scritto da Administrator | |||
| Giovedì 15 Febbraio 2007 17:49 | |||
|
TRIESTE Alta formazione, ricerca scientifica e trasferimento tecnologico promosso attraverso gli spin-off. Questi i principali filoni scelti dagli enti accademici e di ricerca con sede a Trieste per la loro seconda partecipazione alla Fiera Internazionale Innovaction ospitata da oggi a Udine. Il Piccolo - 15 febbraio 2007 L’offerta di Trieste «città della scienza» si presenta variata in tutte le tre piazze della fiera (Conoscenza, Idee e Innovazione). C’è chi partecipa poi con vari stand oppure chi interviene nelle tavole rotonde o organizza sessioni speciali. Gli enti pubblici hanno rafforzato la loro presenza rispetto all’anno scorso, mentre è ancora scarsa la partecipazione da parte degli enti internazionali sotto l’egida dell’Onu con sede nel capoluogo giuliano. L’AREA SCIENCE PARK: La presenza del parco scientifico triestino si articola in tutte le aree espositive con proposte sia nel campo dei servizi per l’impresa e l’alta formazione, sia con progetti tecnologici. Cuore espositivo sarà uno stand show-room dove i visitatori potranno visitare virtualmente i laboratori dell’Area, grazie ad un sistema di proiezione a schermo panoramico. Lo stand avrà inoltre una zona dedicata alla ricerca scientifica e tecnologica, con prodotti e strumenti provenienti dai centri dell’Area, suddivisi in quattro settori quali l’ambiente ed energia, l’Ict, i materiali, le scienze della vita. Per quanto riguarda i singoli progetti che saranno presentati – si punta sul «trasferimento tecnologico come filone d’attività che sempre più connota Area». Tra le iniziative «portabandiera» sarà la scuola di alta formazione Innovation Campus; la rete di centri specializzati per l’innovazione dell’imprenditoria «Domotica», che intende costituire una rete di collaborazioni per la ricerca di nuovi prototipi domotici per la casa e infine il nuovo progetto di Distretto tecnologico navale. L’offerta del parco triestino include infine un punto informativo sull’Industrial Liaison Program del Mit di Boston, con il quale Area ha di recente siglato un accordo per favorire i processi di trasferimento tecnologico alle imprese regionali. CENTRO PER LA BIOMEDICINA: il Distretto tecnologico di Biomedicina Molecolare, con sede a Trieste, è presente in forze all’appuntamento di Udine. In agenda conferenze pubbliche che sottolineino l’esperienza concreta del distretto nato nel 2004 con il compito di promuovere la creazione di nuove imprese e favorire lo «sfruttamento» economico della proprietà intellettuale frutto delle ricerche biotecnologiche. Università: presenza «forte» quella dell’Università di Trieste, che ha preparato 15 progetti visibili presso lo stand dell'ateneo giuliano. Si va dallo sviluppo di software alla sanità, dall'ambiente ai sistemi di supporto alle decisioni, passando poi per il turismo culturale oppure la didattica. Tra i progetti- molti legati a tematiche all’avanguardia, come il Laboratorio Sistemi Energetici - Enesys Lab, le cui ricerche riguardano l’analisi dei sistemi energetici e lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Il laboratorio presenterà in particolar modo le sue attività rivolte allo sviluppo di strumenti a supporto della progettazione di generatori elettrici a bassissimo impatto ambientale, basati su celle a combustibile. SISSA: la presenza della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati punta sulle attività di trasferimento tecnologico promosse attraverso varie spin-off, che vanno dalle biotecnologie per la salute all’information technology, dall’editoria on line alla visione artificiale per il controllo di qualità in catena di montaggio. Il tutto per valorizzare anche economicamente l’innovazione prodotta in ambito scientifico. Tra queste spiccano Lay Line Genomics (società di biotecnologie impegnata nella ricerca di farmaci innovativi per la cura della malattia di Alzheimer e di altre patologie neuro-degenerative) oppure il laboratorio eLab nato dalla collaborazione con il centro nazionale per la simulazione numerica Cnr-Infm «Democritos». Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia propone infine il tema «Connettersi per Innovare», per promuovere l’incontro fra centri di ricerca, imprenditori e investitori. Portabandiera dell’offerta del Bic il portale dove chi vuole può scambiare informazioni e servizi per far crescere il proprio business. Nello stand oltre alle imprese insediate negli incubatori di Trieste e Spilimbergo (Oblò Multimedia, Q-net, BI@work e Bioallergy International), saranno presentati anche altri partner nazionali ed internazionali. Gabriela Preda
|
OpenDNS: 208.67.222.222 - 208.67.220.220